L'impegno del Ministero è andato soprattutto verso la costruzione di un quadro di riferimento comune e di strutture per l'interazione fra i diversi soggetti a vario titolo coinvolti nei processi di conoscenza, valorizzazione, conservazione, difesa dell'ambiente.
In modo sempre più determinato a partire dagli interventi normativi degli ultimi anni, si è promosso lo sviluppo di un Sistema Nazionale per l'Informazione e l'Educazione Ambientale, un coordinamento ampio e flessibile che garan- |
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tisca le necessarie osmosi e integrazioni fra interventi locali e azioni globali, fra politiche locali e scelte governative, fra l'impegno dei cittadini e quello delle amministrazioni.
Snodi strategici di tale Sistema sono i Laboratori territoriali per l'informazione e l'educazione ambientale, i Centri esperienza e i Centri di coordinamento regionale che operano sul proprio territorio e al tempo stesso scambiano esperienze, organizzano attività comuni, collaborano fra loro con il mondo della ricerca, dell'amministrazione, della politica e dell'impegno per l'ambiente.
Fra i documenti di lavoro di questa sezione è presentata una storia del Sistema Nazionale INFEA dal PTTA 89/91 ad oggi attraverso una guida ai documenti più significativi che ne hanno accompagnato l'evoluzione.
Da gennaio 2000, grazie a una collaborazione fra Ministero dell'Ambiente e il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell'Università La Sapienza di Roma, è in corso una ricerca sulle metodologie, i contenuti, gli obiettivi, l'utenza delle attività educative dei Centri del Sistema Nazionale INFEA nonchè sulla professionalità dei loro operatori. I primi report prodotti da questa ricerca verranno pubblicati all'interno di un forum sul Sito del Servizio per lo Sviluppo Sostenibile per perchè contribuiscano a promuovere una riflessione sullo stato dell'arte e sullo sviluppo del Sistema. |